Manca ancora l’ufficialità, che arriverà in serata dopo la riunione della giuria internazionale, ma le notizie in arrivo dall’ISDE, la Sei Giorni Internazionale di Enduro in programma fino al 4 settembre tra Lombardia e Piemonte continuano a essere positive. Se da una parte l’uomo più forte in campo è lo spagnolo Josep Garcia, che per il secondo giorno consecutivo ha ottenuto i migliori risultati assoluti, gli italiani restano al comando delle due classifiche che contano, quella del World Trophy e la Junior World Trophy, riservata ai piloti più giovani. A differenza di tutte i vari campionati individuali, la sei giorni premia l’efficacia della squadra, quindi risultati più costanti di tutti i componenti valgono molto di più di quelli di un solista.

Josep Garcia (SPA) Ph.Future7Media

Lo dimostra il fatto che rispetto alla giornata di lunedì Andrea Verona, Davide Guarneri, Thomas Oldrati e Matteo Cavallo hanno addirittura incrementato il vantaggio sugli inseguitori, che sono appunto gli spagnoli, e gli americani. Questo è l’effetto di quattro piloti molto veloci, al punto che il tempo da scartare (ogni giorno si tengono in considerazione i migliori tre) era di soli due secondi il peggiore.
Sta andando molto bene lo Junior World Trophy, come confermato dal fatto che anche Lorenzo Marcoritto, Manolo Morettini e Matteo Pavoni hanno incrementato il margine nei confronti della seconda squadra in classifica. Gli italiani sono andati davvero forte, ma parte del vantaggio è da attribuire a una giornata non felice del team francese, che ha perso la seconda posizione di ieri a favore dell’equipaggio USA.
Qualcosa di simile è successo anche nella classifica riservata alle ragazze, con le inglesi che hanno scavalcato le spagnole al secondo posto, mentre il primo resta sempre nelle mani delle americane, che si confermano la squadra da battere. Non mancano le italiane Anna Sappino, Raissa Terranova ed Elisa Givonetti, che con i tempi ottenuti nelle sei prove speciali si confermano in lotta in ottava posizione provvisoria.
Domani il programma seguirà a grandi linee il programma di oggi, con la partenza dei primi tre piloti (seguendo l’ordine della classifica assoluta) alle otto in punto dal palco di Rivanazzano Terme, dopo l’Inno di Mameli e il Nessundorma cantato da Luciano Pavarotti. Le prove speciali da affrontare saranno sempre sei, con l’inserimento di un’altra del tutto nuova sul versante piemontese.

Josep Garcia (SPA) Ph.Future7Media