Da sinistra, Edoardo Zucca – Alessandro Fermi – Ivan Bidorini

Sarà il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi a fare da apripista alla FIM International Six Days of Enduro, mondiale enduro a squadre giunto quest’anno alla sua 95° edizione che sarà ospitato in Italia, organizzato dal Moto Club Pavia e dal Moto Club Alfieri di Asti.

Un grande evento sportivo che interesserà, tra il 30 agosto e il 4 settembre, la Valle Staffora, sulle colline dell’Oltrepo Pavese, e la vicina Val Curone, in provincia di Alessandria.

“Per me è un ritorno al passato – racconta Alessandro Fermi – a quando da ragazzo ho corso per diversi anni in sella a un moto di Enduro, anche se il Fermi più bravo e famoso è stato poi mio fratello Riccardo, vincitore di campionati europei e italiani. Fare da apripista a una manifestazione come questa è un grande onore e ringrazio gli organizzatori per avermelo proposto. Il mio obiettivo sarà ovviamente quello di non sfigurare e completare l’intera prova, confidando di non essermi arrugginito troppo in questi ultimi anni. Ma la mia partecipazione vuole essere soprattutto una testimonianza e un messaggio di ringraziamento per gli organizzatori, il presidente Ivan Bidorini in testa, che hanno fortemente voluto e creduto in questa manifestazione, occasione importante per il rilancio turistico dei territori interessati e che pone la Lombardia al centro dei riflettori mondiali”.

A consegnare ufficialmente a Fermi la maglia e il kit da gara sono arrivati a Palazzo Pirelli il Presidente regionale delle Federazione Motociclistica Italiana Ivan Bidorini accompagnato da Edoardo Zucca del Comitato Organizzatore del FIM ISDE.
Il Presidente Fermi prenderà il via in sella a una KTM Corti Moto del Moto Club Broncino.

La «Sei giorni» di Enduro, vera e propria olimpiade di questa specialità motociclistica, partirà e si concluderà a Rivanazzano. Al momento sono 712 i piloti iscritti, provenienti da 35 nazioni. Oltre a loro, saranno presenti altre 5mila persone tra tecnici e collaboratori al seguito dei team.
La sede del paddock sarà sempre a Rivanazzano, dove gli equipaggi arriveranno a partire da lunedì 23 agosto. La cerimonia ufficiale di presentazione è prevista sabato 28 a Pavia.
Le prove si terranno dal 30 agosto al 4 settembre, con un percorso finale sul circuito Valle Scrivia di Cassano Spinola (AL). Si stima che l’evento possa richiamare circa 25mila spettatori con un indotto quantificato da uno studio della Camera di Commercio francese in occasione dell’edizione 2017 (svoltasi a Brive-la-Gaillarde) in circa 5 milioni di euro.
Lo scorso anno, complice la pandemia, il campionato mondiale non si era tenuto: due anni fa era stato ospitato in Portogallo, l’anno prima in Cile.

Comunicato
Regione Lombardia – Il Consiglio
Aurelio Biassoni
Vice Direttore Struttura Stampa