Per quanto riguarda paddock e logistica, è invece Giorgio Bandoli a parlare. «Abbiamo strutturato le quattro squadre che si occuperanno di tracciare le nove prove speciali e cominciato a organizzare la distribuzione degli spazi del paddock tecnico lungo i 1.300 metri di asfalto dell’aeroporto di Rivanazzano. Sappiamo di poter contare su una quarantina di nazioni presenti, perfettamente in linea con quelle che erano le previsioni di 12 mesi fa. Resterà da chiarire se il pubblico potrà essere presente, ma in ogni caso saremo pronti ad accogliere tutti alle condizioni che saranno in vigore a fine agosto».

Immagine di repertorio – Portimao 2019